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martedì, gennaio 25, 2005

Red Hat anticipa Sun rilasciando un server LDAP e un Directory Server sotto Open Source

Come noto, un server LDAP fornisce un registro centralizzato per la gestione delle applicazioni, delle impostazioni degli utenti, delle politiche e delle informazioni sul controllo di accesso per i computer presenti all’interno di una Intranet. Una tecnologia, quindi sempre piu' richiesta. Red Hat, ben cosciente di questo, con l’obiettivo di includere nelle proprie soluzioni un server LDAP che sia paragonabile a quelli proprietari per funzionalita' e scalabilita' e con la palese intenzione di riavvicinarsi alla comunita' open source, ha annunciato che a breve rilascera' la tecnologia Directory Server, acquistata da Netscape lo scorso Settembre, offrendola con una licenza open source. Christopher Blizzard, sviluppatore Red Hat, spiegando perche' la sua societa' abbia deciso di acquistare e di rila sciare in open source un server LDAP nonostante esista gia' OpenLDAP, un server LDAP e che viene incluso in molte distribuzioni Linux tra le quali figurano anche quelle di Red Hat, ha osservato che quest’ultimo non e' confrontabile con quelli presenti nelle soluzioni proprietarie: "Uno dei principali problemi per noi sviluppatori, indipendentemente dal fatto che usiamo o meno software open source, e' la presenza di un directory server decente. Senza offesa per coloro che portano avanti il progetto OpenLDAP, e' ben noto che quel software non e' in grado di scalare come dovrebbe e che manca di alcune funzionalita' di base che invece sono presenti nei directory server proprietari attualmente presenti sul mercato. Directory Server, a differenza di OpenLDAP, e' carico di funzionalita', e' veloce, e' attivamente seguito e sviluppato e, soprattutto, e' gia' pronto per essere adottato in ambito enterprise. L’acquisto di questa tecnologia ha permesso alla nostra societa' di riempire un en orme buco che era presente nella nostra offerta di applicazioni." Blizzard si e' quindi dichiarato convinto che Sun probabilmente nelle prossime settimane rilascera' alla comunita' open source una versione modificata di Directory Server, di cui la societa' di McNealy aveva precedentemente acquistato la licenza d’uso da Netscape, e che non sara' compatibile con quella originale, adesso di proprieta' di Red Hat: "L’obiettivo di Sun e' offrire alla comunita' open source un progetto che sia equivalente e concorrente al nostro."

Per ulteriori approfondimenti: http://www.linuxjournal.it