Anche Mandrakesoft entra nel settore delle soluzioni enterprise Linux
Nel settore enterprise Linux ci sono nuovi protagonisti in entrata: dopo Red Hat e Novell/SuSE, anche Mandrakesoft ha fatto il suo ingresso in questo segmento annunciando il rilascio di MandrakeLinux Corporate Server 3.0 e di Mandrakesoft Corporate Desktop 1.0, due nuove distribuzioni Linux progettate espressamente per l’ambito enterprise. Gaël Duval, cofondatore di Mandrakesoft, spiegando le differenze tra queste distribuzioni e la versione tradizionale di MandrakeLinux ha affermato: "Questi due prodotti sono stati progettati, modificati e testati per essere in grado di rispondere il piu' possibile alle esigenze delle aziende. La nuova release di Corporate Server, ad esempio, offrira' un processo di deployment piu' semplice grazie a funzionalita' di auto-installazione e di auto-configurazione. Questa distribuzione potra' quindi essere impiegata per qualsiasi tipo di task lato server come i server LDAP e web. Corporate Desktop e' stato progettato, invece, per aiutare le aziende a migrare i propri desktop verso Linux risolvendo l’immaturita' di alcune applicazioni open source. Noi abbiamo cercato di risolvere questo tipo di problematiche attraverso procedure di test e controllo molto approfondite. Questo vuol dire che Corporate Desktop e' utilizzabile immediatamente." Simon Barthelme', portavoce di MandrakeSoft, illustrando le caratteristiche e le nuove funzionalita' di Corporate Server 3.0 ha sostenuto: "Questa distribuzione, che e' stata sviluppata partendo dal kernel 2.6 di Linux, contiene numerose funzionalita' che ne migliorano il deployment e le procedure di gestione come DrakPark, un tool per la gestione degli aggiornamenti software. Un'altra novita' e' il supporto per il deployment dei cosiddetti Thin Client attraverso NoMachine NX Server, questa tecnologia consente di installare su un unico server centralizzato le applicazioni che poi verranno utilizzate dalle macchine presenti all’interno della LAN."
Per ulteriori approfondimenti http://www.linuxjournal.it
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